CINE-TEATRO
SAN GIOVANNI BOSCO
Piazza Roma 4, 20060, Gessate -Milano-
Sala della comunità
Programmazione
Informiamo che, chiunque è iscritto alla
nostra mail-list con GMAIL, potrebbe
avere problemi di visualizzazione NON
dipendenti da noi.
L'unica soluzione per visualizzare
correttamente la mail è quella di scorrere
fino alla fine del messaggio e premere su
[Messaggio troncato] Visualizza intero
messaggio. inoltre, sempre con GMAIL,
abbiamo problemi di ricezione posta
Se il sito non dovesse visualizzarsi
correttamente, si consiglia la pulizia della
cache del browser
Ci scusiamo per il disguido
In questo cinema non è possibile
prenotare i posti per la visione dei
film.
La direzione si riserva la facoltà di
apportare variazioni al programma
per cause di forza maggiore.
Questa sala partecipa alla promozione
“IL GRANDE CINEMA”
con Fidati Esselunga
Seguici sui social:
GIOVEDI’ 22 OTTOBRE
SABATO 24 OTTOBRE
ORE 21.00
DOMENICA 25 OTTOBRE
ORE 16.00 & 21.00
GIOVEDI 26 NOVEMBRE
CINEFORUM ORE 21.00
SABATO 28 NOVEMBRE
DOMENICA 29 NOVEMBRE
ORE 21.00
GIOVEDI 12 NOVEMBRE
CINEFORUM ORE 21.00
SABATO 14 NOVEMBRE
DOMENICA 15 NOVEMBRE
ORE 21.00
GIOVEDI 19 NOVEMBRE
CINEFORUM ORE 21.00
DOMENICA 22 NOVEMBRE
ORE 21.00
GIOVEDI’ 29 OTTOBRE
CINEFORUM ORE 21.00
SABATO 31 OTTOBRE
DOMENICA 01 NOVEMBRE
ORE 21.00
GIOVEDI’ 05 NOVEMBRE
CINEFORUM ORE 21.00
SABATO 07 NOVEMBRE
DOMENICA 08 NOVEMBRE
ORE 21.00
Prima della riforma del diritto fondiario della metà del XIX secolo,
gli individui generalmente non potevano possedere la terra come
proprietà privata nell'Impero ottomano
(la Palestina si trovava sotto di esso).
La terra veniva affittata dall'Impero a proprietari o contadini che vi
costruivano i loro villaggi
(molti di questi erano lì da secoli).
Ma con il nuovo regime fondiario la terra dei villaggi, divenne
proprietà privata dei possidenti,
tuttavia, nella visione ottomana, il fatto che la terra cambiasse di
mano non alterava nulla nella pratica.
La terra portava con sé i suoi affittuari, ovvero gli abitanti del
villaggio e i loro villaggi.
Poichè i primi coloni sionisti volevano formare i propri collettivi
agricoli, i loro primi acquisti
furono di terreni incolti, dove non viveva nessuno.
Tutto questo sarebbe cambiato con l'inizio del dominio
britannico
dopo il crollo dell'Impero ottomano alla fine della prima guerra
mondiale.
Fonte bibliografia: "Brevissima storia del conflitto tra Israele e
Palestina" di Ilan Pappè Fazi Editore