CINE-TEATRO SAN GIOVANNI BOSCO Piazza Roma 4, 20060, Gessate -Milano- Sala della comunità
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GIOVEDI’ 12 FEBBRAIO CINEFORUM ORE 21.00
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Jessica, Perla, Julie, Arianne e Naïma sono cinque adolescenti che hanno trovato rifugio ed assistenza, ognuna per motivi diversi, in una casa rifugio per ragazze madri. Se ne seguono i percorsi che le vedono rischiare di arrendersi o cercare di superare le difficoltà che stanno alla base della loro scelta di dare alla luce una creatura.
Mariano De Santis, il Presidente della Repubblica, è a fine mandato; è infatti entrato nel semestre bianco. Vedovo da otto anni della moglie Aurora che gli manca sempre tantissimo, cattolico e autore di un manuale di diritto penale definito come l'Himalaya K3, ha due figli: Dorotea, giurista come lui, è sempre al suo fianco e gli controlla sempre i pasti per un'alimentazione sana; Riccardo, musicista (ma non di musica classica come lui aveva sperato) vive a Montréal. In questi ultimi mesi del suo incarico, scopre anche il suo soprannome, "Cemento armato". Ma soprattutto si trova davanti a due dilemmi morali. Il primo riguarda la richiesta di grazia per Isa Rocca che ha fatto fuori il marito nel sonno dopo essere stata a lungo maltrattata e per Cristiano Arpa, che ha ucciso la moglie malata di Alzheimer. Il secondo: non sa se firmare o no la legge sul diritto all'eutanasia. Sono dubbi che lo tormentano, assieme a un passato che più volta riaffiora e di cui cerca di scoprire delle verità nascoste.
Lilian Steiner è una psicanalista di origini americane, perfettamente integrata nell'ambiente della borghesia parigina, separata dal marito Gabriel e in difficoltà anche con il figlio Julien, appena diventato papà a sua volta. Rigida, nervosa, chiaramente bloccata, non ascolta più veramente i suoi pazienti. Se ne accorge il giorno in cui muore una di loro, Paula, e lei comincia a lacrimare copiosamente, incapace di tenere a bada un sintomo che non sa spiegare e che nemmeno l'ex marito oculista è in grado di curare. La scettica dottoressa finisce così da un'ipnotista, che la guida dentro una storia segreta, che la riguarda e la lega alla donna scomparsa. Convintasi che Paula sia stata assassinata, con l'aiuto di Gabriel, Lilian si mette a investigare.
Carlo Ristuccia è un docente universitario, autore di un unico libro di successo. Sua moglie Elisa è una giornalista di Vanity Fair Italia i cui articoli vengono ripresi oltreoceano, ma al momento è in crisi creativa, e il suo direttore (interpretato dal vero direttore di Vanity) le consiglia di "staccare" e di partire per una vacanza che le regali un nuovo punto di vista. Come coppia, Carlo ed Elisa sono in fase di stallo, e cercano di metabolizzare il dolore per non essere riusciti a diventare genitori. Decidono dunque per una puntata a Tangeri, insieme a un'altra coppia: Paolo, il migliore amico di Carlo, ristoratore stakanovista e padre assente, e sua moglie Anna, iperansiosa e prepotente. Con loro però c'è anche la figlia tredicenne Vittoria, che ha una particolare simpatia per Carlo. Peccato che in vacanza si presenti a sorpresa Blu, la giovanissima amante del professore, sua studentessa nonché cameriera nel locale dove i quattro amici sono soliti cenare insieme.
Una professoressa di inglese un po' terrorizzata dagli studenti, ma convinta del valore educativo fondamentale della scuola, viene assegnata a una quinta di un liceo romano a Rebibbia. Quella periferia romana, raccontata anche da Zerocalcare, fa da sfondo alla vita dei ragazzi tra fumo e famiglie sfasciate, spaccio e primi amori, storie di sesso e rassegnazione. I ragazzi si lasciano un po' andare tra canne, telefonini e preconcetti, convinti che la vita fuori dalla scuola sia solo ostile e a loro preclusa. La professoressa ha tre possibilità: scappare come i suoi predecessori, fregarsene o entrare in quella gabbia di leoni disarmata. Tratto dall'omonimo romanzo di Gaja Cenciarelli, edito da Marsilio, che l'ha scritto con Herbert Simone Paragnani e la collaborazione del regista Umberto Carteni, Domani interrogo mette in scena la 'normale' vita, soprattutto scolastica, di una professoressa idealista dentro. Nel senso che non lo dà a vedere e così, come direbbero i suoi stessi studenti, non s'accolla.
Gioia è una donna di mezza età che insegna francese al liceo. Conduce una grigia esistenza e vive ancora a casa con i genitori ed è spesso costretta a subire la presenza invadente della madre. Ma soprattutto non ha mai conosciuto il vero amore. Alessio è uno studente svogliato che ha come unico obiettivo quello di fare soldi. Per questo, usa il suo corpo e si traveste da donna per rimediare qualche euro. In questo lo aiuta Cosimo, un parrucchiere amico di sua madre Carla, cassiera in un supermercato che, come il figlio, ha sempre bisogno di denaro. Un giorno i destini di Gioia e Alessio si incrociano. Il ragazzo comincia ad andare spesso a casa dell'insegnante con il pretesto di prendere delle ripetizioni di francese. Tra loro nasce un legame proibito e, con il tempo, nessuno dei due può fare a meno dell'altro. Gioia è disposta a tutto, anche a cambiare completamente vita. Alessio però ha altri piani.
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